Eksamen: PSP5848 | Semester: Høst 2024 | Varighet: 5 timer
Vekting: Lesing ca. 25 % | Skriving ca. 75 %
| Påstand | Svar | Forklaring |
|---|---|---|
| 1. Maks 50 personer kan delta på arrangementet. | Riktig | Teksten sier at arrangementet har plass til maks 50 deltakere. |
| 2. Det var en gutt som startet «Silent reading party» i Italia. | Galt | Det var en jente (ragazza) som startet det, ikke en gutt. |
| 3. Lesefesten holdes i en bokhandel. | Galt | Den holdes på en terrasse (terrazza), ikke i en bokhandel. |
| 4. Deltakerne kan smake på lokale produkter. | Riktig | Det tilbys lokale produkter å smake på under arrangementet. |
| 5. Man kan bare ta med seg bøker til lesefesten. | Galt | Man kan ta med bøker, blader, tegneserier og annet lesestoff. |
| 6. Man må ha telefonen i lomma eller veska. | Galt | Man legger telefonen i en kurv (cesto), ikke i lomma. |
| 7. Man kan bare snakke om bøker. | Galt | Man kan snakke om hvilke som helst temaer, ikke bare bøker. |
| 8. Arrangementet finnes bare i Bari sentrum. | Galt | Det finnes i Bari og provinsen rundt, ikke bare i sentrum. |
| 9. Målet er å tiltrekke seg folk som vanligvis ikke leser. | Riktig | Teksten sier at et mål er å nå ut til ikke-vanlige lesere. |
| 10. Forfattere snakker om andres bøker. | Riktig | Forfattere inviteres til å snakke om andre forfatteres bøker. |
Sono contentissima! Ho vinto due biglietti per il concerto di Måneskin partecipando a un concorso radiofonico. Ho sentito la domanda alla radio, ho chiamato subito e ho dato la risposta giusta! Il concerto sarà al Mediolanum Forum di Milano il prossimo sabato.
Porterò con me la mia migliore amica Sofia, perché anche lei è una grandissima fan dei Måneskin. Insieme abbiamo già visto tre dei loro video online, ma non li abbiamo mai visti dal vivo.
La parte più emozionante è l'incontro backstage! Vorrei chiedere a Damiano come trova l'ispirazione per scrivere le canzoni e come è cambiata la loro vita dopo aver vinto l'Eurovision. Vorrei anche chiedergli un consiglio per chi sogna di fare musica.
Secondo me, l'articolo di NRK ha ragione: molti giovani oggi leggono meno di prima. Io stesso noto che i miei compagni di classe preferiscono guardare video su TikTok o giocare ai videogiochi piuttosto che leggere un libro.
Le cause sono diverse. Prima di tutto, i social media e le piattaforme di streaming offrono intrattenimento immediato e facile. Leggere un libro richiede più tempo e concentrazione. Inoltre, molti giovani associano la lettura ai compiti scolastici e non la vedono come un piacere.
Per cambiare questa situazione, penso che le scuole dovrebbero proporre libri più vicini agli interessi dei giovani. Anche i booktuber e gli influencer che parlano di libri sui social media possono aiutare. Infine, creare spazi di lettura accoglienti, come le «silent reading party», potrebbe avvicinare i giovani ai libri in modo divertente.
1 gennaio
Caro diario, oggi è il primo giorno dell'anno nuovo! Ho deciso che quest'anno leggerò di più e scriverò ogni giorno in questo diario. Ho comprato un bellissimo romanzo di Elena Ferrante e ho già letto le prime venti pagine. Mi sento motivata!
2 gennaio
Caro diario, oggi è stato più difficile. Ho provato a leggere dopo pranzo, ma mi sono addormentata sul divano dopo dieci minuti. La sera ho scritto una breve poesia sulla neve che cadeva fuori dalla finestra. Non è perfetta, ma mi ha fatto sentire creativa.
3 gennaio
Caro diario, oggi ho letto per un'ora intera al bar mentre bevevo un cappuccino. Il romanzo diventa sempre più interessante! Ho anche scritto una lettera alla mia amica Giulia che vive a Firenze. Scrivere a mano è molto più bello che mandare messaggi.
4 gennaio
Caro diario, sono già al quarto giorno e ho mantenuto il mio proposito! Ho quasi finito il libro di Ferrante e non vedo l'ora di iniziarne un altro. Domani torno a scuola, ma continuerò a leggere almeno trenta minuti ogni sera. Scrivere questo diario mi aiuta a riflettere sulla mia giornata.
Viviamo in un mondo dove la pubblicità è ovunque: sui social media, in televisione, per strada e persino nei videogiochi. È quasi impossibile non essere influenzati da tutto questo.
Devo ammettere che anch'io a volte compro cose solo perché sono di moda o perché le vedo sui social. Cerco di resistere, ma non è sempre facile. Quando tutti i miei amici hanno le stesse scarpe Nike o l'ultimo modello di iPhone, mi sento un po' esclusa se non le ho anch'io. Tuttavia, ho imparato che non è necessario avere sempre l'ultima novità per essere felici.
L'ultima volta che ho sentito un forte desiderio di comprare qualcosa è stato il mese scorso. Ho visto una famosa influencer su Instagram che indossava una giacca bellissima di un marchio svedese. La giacca costava centocinquanta euro, una cifra enorme per me. L'ho desiderata tantissimo perché era elegante e diversa dal solito. Alla fine, però, ho deciso di non comprarla perché avevo già una giacca simile nell'armadio.
Secondo me, le cause della pressione all'acquisto tra i giovani sono diverse. Prima di tutto, i social media giocano un ruolo fondamentale: gli influencer mostrano continuamente prodotti nuovi e creano il desiderio di possederli. In secondo luogo, c'è il bisogno di appartenenza: i giovani vogliono sentirsi parte del gruppo e temono di essere giudicati se non seguono le tendenze. Infine, la pubblicità è diventata sempre più sofisticata e personalizzata grazie agli algoritmi, che ci mostrano esattamente ciò che desideriamo.
Penso che sia importante essere consapevoli di questi meccanismi e chiedersi: «Ne ho davvero bisogno o lo voglio solo perché l'ho visto in una pubblicità?»